Relazione attività anno 2020 e programma 2021

del Presidente Avis Comunale Trento OdV

Cari Soci ed Autorità, a conclusione del mandato 2017-21 del CD Avis Comunale di Trento, presento di seguito le linee programmatiche di sviluppo seguite ed espresse nell’attività svolta nel quadriennio e dettagliatamente nel 2020 con previsioni e speranze per il 2021.

2020 ed inizio 2021: che dire?

Un anno “sospeso”, il 2020, un tunnel buio dal quale ora possiamo intravedere forse uno spiraglio di luce, fondato sulla opportunità di vaccinazione anti-SARS Cov-2, a protezione nostra, individuale e della collettività allorquando sarà raggiunta un’adeguata immunità nella popolazione. 

Mai avremmo potuto immaginare, sia pur lontanamente, di vivere l’esperienza epocale indotta dall’emergenza COViD: abituati a “vincere”, fiduciosi nei benefici del progresso per una sorta di delirio di onnipotenza, ritenevamo di poter avere la meglio su tutto, o quasi.

A seguito del lockdown tutta l’attività associativa è andata a rilento: l’obiettivo era la salvaguardia della salute. Per fortuna i soci avisini, pienamente consapevoli della necessità del loro contributo, hanno continuato a donare sangue e plasma ed anzi, molti concittadini hanno capito l’importanza di essere donatori di sangue esprimendo la loro volontà di iscriversi ad AVIS. In questo scenario caratterizzato da preoccupazione, paura, incertezza, animato però da grande senso civico e generosità, si è svolto il nostro anno associativo e con questi presupposti ed intenti ci affacciamo al futuro, proponendovi la lista candidati per il mandato 2021-25.

 Attività associativa per mission di sistema –

Il bilancio associativo per soci e donazioni al 31 dicembre 2020, attesta la presenza di n. 4693 soci totali (4603 effettivi e 90 collaboratori) con un aumento di 234 soci rispetto al 2019 e la confluenza diretta in Trento dei 123 soci di Avis di base Cognola, cancellata in ottobre 2020. Nel quadriennio del nostro mandato i soci sono aumentati del 10%: dai 4230 del 2016 siamo agli attuali 4693. La percentuale delle donatrici purtroppo si conferma al 33%, il dato più basso riscontrato in Italia, dovuto all’abbandono del percorso donazionale per svariati motivi di ordine fisico individuale ed organizzativo in senso lato. Tale rilievo è in contrasto con quanto rilevabile nelle nuove iscrizioni, dove la componente femminile è prevalente su quella maschile: sicuramente dovremmo sviluppare maggiore attenzione alla Medicina di Genere anche in questo ambito.

Nel 2020 abbiamo avuto ben 492 domande di iscrizione, forse sull’onda emozionale del CoViD, soprattutto di giovani. Al momento però solo il 20% di essi è giunto alla conclusione positiva del percorso di valutazione dell’idoneità: il 56% non ha ancora effettuato gli esami di laboratorio prescritti ed il 14% è mancante di visita medica. Analoghi riscontri relativi al 30.04.2021, con ben nuove 296 domande, confermano tale tendenza anche per l’anno in corso.

Ricambio generazionale: questo è il più impellente problema di Avis, a livello nazionale e locale. Lo si evidenzia a livello di soci donatori e di dirigenti associativi: non è facile trovare soci giovani disponibili a proseguire l’attività promozionale e a farsi carico anche di compiti dirigenziali, richiedenti sempre maggiori competenze e disponibilità di tempo. A fine 2020 i donatori con meno di 40 anni rappresentavano il 40% dei donatori totali: lo scorso anno erano il 59%...per cui non ci resta che sperare nel buon esito delle domande di iscrizione in giacenza.

Le donazioni effettuate nel 2020 sono state in totale 5252 (5245 nel 2019) così distinte: sangue intero 4689 (4732 nel 2019), plasma 378 (342 nel 2019), piastrine 185 (171 nel 2019), con differenze pari a +7 (-38 nel 2019) sulle donazioni totali, -43 (-8 nel 2019) per sangue intero, +36 (79 nel 2019) per plasmaferesi, +14 (+49 nel 2019) per piastrinoaferesi. Osservando il trend donazionale degli ultimi anni, notiamo una sostanziale stabilità dei dati di raccolta, anche se sarebbe auspicabile un aumento delle donazioni in plasmaferesi per far fronte alle nuove esigenze cliniche di emoderivati. Negli ospedali si assiste infatti alla diminuzione di richieste di sangue intero, dovuta prevalentemente a progressi tecnologici in ambito chirurgico, a fronte di un aumentato fabbisogno di plasma e conseguentemente di farmaci plasmaderivati, quale approccio terapeutico avanzato per patologie internistiche, neurologiche, autoimmuni di pazienti adulti o in età pediatrica.

Forse per paure legate all’emergenza CoViD il 22,7 % dei soci Avis Trento non ha donato nel 2020.

L’indice donazionale desumibile dai dati esposti è per Avis Comunale Trento pari all’1,11: si rammenta come il Piano Provinciale Sangue vigente auspichi un indice dell’1,5%.

Attività associativa per mission allargata –

    1. Accoglienza del Donatore nei punti di raccolta
    2. Promozione associativa nella popolazione
    3. Attività e partecipazione ad eventi sportivi
    4. Formazione e promozione nella Scuola
    5. Comunicazione interna ed esterna
    6. Partecipazione Commissione Sanitaria Avis Reg.le Trentino
    7. Integrazione con Avis Reg.le Trentino, d’Ambito Trento e Nazionale
    8. Bilancio e rendicontazione economica

     

    1. Accoglienza dei donatori ovviamente, dopo il promettente inizio degli scorsi anni, si è forzatamente bloccata per motivi di sicurezza imposti dai vari DPCM ed anche per il diverso utilizzo del locale destinato alle associazioni al fine di consentire spazi a norma per il ristoro dei donatori. Ciò nonostante, un gruppo di soci si è dedicato in sicurezza alla distribuzione presso la Banca del Sangue del nostro tradizionale calendario.

     

    1. Promozione associativa nella popolazione: far capire chi siamo, cosa facciamo ed incentivare l’iscrizione ad Avis. Anche la promozione con attività in presenza ha risentito del lockdown: si è ricorsi ai “social media” per far sentire la nostra voce, ai quotidiani per promuovere la “Giornata Mondiale del Donatore”, agli 8000 segnalibro distribuiti nelle biblioteche del Comune di Trento.

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    1. Lo Sport ha segnato una battuta di arresto e così anche la nostra possibilità di promuovere AVIS. Speriamo di poterci a breve rifare!

     

    1. Nella Scuola, contesto privilegiato per promuovere stili di vita sani e positivi, diffondere la cultura della solidarietà e del dono, consolidare l’appartenenza ad una cittadinanza responsabile, sono stati possibili pochi incontri con modalità DAD e solo rari momenti in presenza. Abbiamo potuto continuare l’esperienza “Alternanza Scuola/Lavoro” secondo la legge 107/2015 con il liceo Classico “G. Prati” di Trento ed instaurare una collaborazione con Istituto Pavoniano Artigianelli assieme ad Avis del Trentino per 3 stages formativo di 2 mesi ciascuno con 9 studenti del IV anno.
    2. La Comunicazione interna ed esterna è stata assicurata attraverso la pubblicazione del notiziario d’informazione trimestrale “Avis Trento” giunto al suo XXVIII anno, diffuso anche in biblioteche provinciali e nazionali (Roma, Firenze) e al rinnovamento del sito web Avis Trento.
    3. La Partecipazione ai lavori delle commissioni di Avis regionale Trentino è assicurata dalla presenza del rappresentante d’Ambito o alla partecipazione diretta di consiglieri Avis Trento alle commissioni individuate.
    4. L’Integrazione con AVIS nazionale è stata assicurata da incontri a livello nazionale, in modalità web.
    5. Il Bilancio e la rendicontazione economica di Avis Comunale di Trento saranno successivamente esplicitati in dettaglio: chiudiamo con un attivo di euro 5.443. Sottolineo la creazione dei fondi di euro 15.000 previsto per il conseguimento della personalità giuridica, di euro 16.097 per attività promozionali, introito ricavato dall’inglobamento del capitale di Avis di Base Cognola e del nostro contributo di euro 5.000 ad APSS per emergenza CoViD.

    Rimarco come il DML 05/03/2020 abbia introdotto l’obbligo per ETS di redigere il bilancio secondo schemi e dettami prestabiliti, che varranno dall’anno prossimo ma che dovranno essere confrontabili per singole voci di costi/ricavi con il bilancio del 2020: per tale motivo si è provveduto a predisporre un bilancio 2020 anche secondo il nuovo format.

     

    Programmi e Progetti e … speranze per il 2021-

    ritornare Attori nella nostra Vita Associativa!

     

    Per il 2021 mi auguro che il nuovo CD, che oggi uscirà dall’espressione di voto di questa Assemblea, possa:

    1. riprendere secondo le linee programmatiche di mandato nelle iniziative di promozione a vari livelli (popolazione generale, sport, scuola) e di “ascolto” dei donatori (esigenze logistiche, modularità orari donazione),
    2. organizzare corsi di formazione soprattutto per nuovi dirigenti associativi,
    1. far accreditare il servizio accoglienza donatori,
    2. uniformare la stesura di bilancio secondo indicazioni di Avis Regionale,
    3. organizzare assieme ad Avis del Trentino un convegno medico di rilevanza nazionale,
    4. promuovere localmente la Giornata Mondiale del Donatore, secondo L.G. AVIS nazionale (Fil Rouge 2021)
    5. conseguire la personalità giuridica come previsto dal Codice del Terzo Settore,
    6. implementare e rivedere social network,
    7. crescere non solo per numerosità, ma, soprattutto, per qualità in termini di competenza associativa, perchè AVIS sta evolvendo sempre più da semplice associazione ad organizzazione associativa, cui non dovranno però mancare passione ed entusiasmo.

     

    Chiedo pertanto la vostra approvazione e soprattutto la vostra generosa collaborazione.

     

     

    Il Presidente Avis Comunale di Trento

                  dott. Danila Bassetti

     

    Trento, 8 maggio 2021